I Campi Flegrei
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I Campi Flegrei

Campi Flegrei vuol dire Campi Ardenti: un nome molto significativo per la regione costiera a Ovest di Napoli, nota per sovrastare l'area vulcanica più grande d'Europa e per la presenza di numerosi siti archeologici molto importanti, ma anche di laghi costieri, spiagge, stazioni termali e parchi naturali.

Quando visitare i Campi Flegrei

Se stai programmando un viaggio o una visita ai Campi Flegrei, ti consigliamo, se possibile, di organizzarti per la primavera o l'autunno. Oltre a essere i periodi meno affollati e costosi, le stagioni intermedie sono anche perfette dal punto di vista climatico. Vista anche la loro natura vulcanica, infatti, molti dei siti della zona flegrea sono molto caldi nei mesi estivi. In inverno, invece, ristoranti e altre strutture potrebbero essere chiusi.

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Come arrivare ai Campi Flegrei da Napoli

La zona dei Campi Flegrei dista una quarantina di minuti dal centro di Napoli. Se preferisci usare i mezzi pubblici, puoi raggiungere i Campi Flegrei con la Ferrovia Cumana, partendo da una delle fermate di Napoli (Montesanto in centro storico, Corso Vittorio Emanuele in zona Mergellina e Fuorigrotta). La Cumana effettua poi diverse fermate nella zona Flegrea, tra Agnano, Pozzuoli, Lucrino e il Lago Fusaro.

In alternativa, è possibile usare la Linea 2 della Metropolitana, che collega Napoli con Agnano e Pozzuoli.

Ai Campi Flegrei in auto

Un'auto (propria o a noleggio) può essere una soluzione molto comoda per visitare i Campi Flegrei da Napoli nelle stagioni meno affollate. Durante l'estate, ti sconsigliamo di spostarti in auto nei weekend, perché il traffico può essere molto intenso. Tieni anche conto del fatto che, nella stagione balneare, per accedere in macchina ad alcune località della zona flegrea è previsto il pagamento di un ticket e i parcheggi sono tutti a pagamento.

Cosa vedere ai Campi Flegrei

La zona flegrea è molto ricca di siti di interesse storico, naturalistico e artistico. Per visitarla con calma e senza trascurare nulla, occorrono almeno due o tre giorni, possibilmente pernottando in zona.

A seconda del tempo che hai a disposizione e dei tuoi interessi personali, comunque, puoi scegliere di dedicare ai Campi Flegrei il tempo che preferisci: vale la pena anche organizzare un'escursione di un giorno o di mezza giornata.

Pozzuoli

Pozzuoli è il centro principale dei Campi Flegrei, collegato agevolmente con Napoli, da cui dista appena una ventina di chilometri. Si tratta di una suggestiva località di mare, molto antica, che si apre sul golfo che porta il suo nome.

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A Pozzuoli potrai trovare numerose tracce del passato greco-romano della città, come l’Anfiteatro Flavio (il quarto più grande d'Italia) e il Tempio di Serapide, un mercato all'aperto di epoca romana.

Una gita all'inferno
Se hai in programma una visita di Pozzuoli non puoi perderti il lago d'Averno. Si tratta di un piccolo lago nato all'interno di un vulcano spento, che si trova tra le frazioni di Cuma e Lucrino, non lontano dal mare. Il lago, nelle cui vicinanze si trovano diversi siti archeologici, è famoso perché il poeta Latino Virgilio, nella sua Eneide, l'aveva indicato come l'ingresso agli inferi.

Sempre nel territorio di Pozzuoli, inoltre, potrai consultare l'oracolo della Sibilla Cumana, una sacerdotessa che secondo la leggenda era in grado di prevedere il futuro. La caverna in cui pronunciava le sue profezie, il cosiddetto Antro della Sibilla, si trova proprio a Pozzuoli, nel territorio dell'antica città di Cuma.

Il porto di Pozzuoli rappresenta anche il punto di partenza perfetto per raggiungere le isole di Ischia e Procida.

Baia

La città di Baia, frazione del comune di Bacoli, è un altro scrigno di tesori dei Campi Fregrei. Ti consigliamo di non perderti la Piscina Mirabilis, una immensa cisterna sotterranea che lascia semplicemente senza fiato e, soprattutto, il Castello Aragonese, che sorge in una posizione strategica sul mare e che ospita un interessante museo archeologico. Nei pressi del Castello di Baia si trova anche una piccola spiaggia che è perfetta per una sosta rigenerante tra una visita e l'altra.

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Come visitare il Castello Aragonese di Baia
Indirizzo: via Castello 39, Bacoli (Napoli)
Orari: dalle 9 alle 14:30, ultimo ingresso un'ora prima della chiusura. Chiuso il lunedì.
Biglietto: 4 euro

Un'altra tappa imperdibile a Baia e più in generale nei Campi Flegrei è il Parco archeologico sommerso, che protegge i resti subacquei dell'antica città di Baia. Potrai ammirare statue, anfore, resti di edifici e tanti altri reperti custoditi dalle acque del Mediterraneo.

Una barca speciale
Per ammirare le bellezze della Città sommersa di Baia puoi partecipare a un'escursione guidata a bordo di una barca con il fondo trasparente: un modo semplice ed emozionante che permette a tutti di fare un viaggio sottomarino a ritroso nel tempo. Se sei un subacqueo, invece, potrai addirittura immergerti tra le antiche rovine della città, vivendo un'esperienza unica e irripetibile.

Il Lago Fusaro

Non lontano dalla frazione di Baia, sempre sul territorio di Bacoli, potrai specchiarti nelle acque del Lago Fusaro, un laghetto costiero che viene citato anche nel romanzo Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas. In mezzo al Fusaro, collegata alla sponda da un ponte di legno, sorge la settecentesca Casina Vanvitelliana, un casino di caccia e pesca progettato dal celebre architetto Vanvitelli per volere del re di Napoli Ferdinando IV di Borbone.

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La Riserva naturale Cratere degli Astroni

E se sei un amante della natura e del trekking? I Campi Flegrei ti offrono il luogo perfetto per immergerti nel verde e passeggiare: l'Oasi WWF del Cratere degli Astroni. Il cratere occupa una superficie di circa 250 ettari, ospita alcuni stagni e molte specie di flora e di fauna. Su prenotazione è possibile partecipare a visite guidate.

Info pratiche per visitare il Cratere degli Astroni

Indirizzo: Via Agnano Astroni 468, Napoli
Orario invernale (ora solare): dalle 10 alle 17, ultimo ingresso entro le ore 15
Orario estivo (ora legale): dalle 10 alle 18, ultimo ingresso entro le ore 16
Biglietto ordinario: 6 euro.

Le spiagge dei Campi Flegrei

I Campi Flegrei rappresentano una buona soluzione per chi ha voglia di unire qualche tuffo al mare alle visite culturali. Le spiagge della zona, essendo di origine vulcanica, sono in genere di colore scuro, con sabbia grossolana o ghiaia. Per quello l'acqua non è sempre cristallina, soprattutto nei mesi di luglio e agosto, quando bisogna mettere in conto anche un certo affollamento, con traffico e attese per il parcheggio (ti consigliamo, se possibile, di evitare i weekend estivi).

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Tra le spiagge più belle dei Campi Flegrei ci sono quella di Miliscola, la spiaggia del Castello di Baia (accessibile solo con una breve corsa in barca) e quella Romana di Bacoli e l'Insenatura dello Schiacchetiello, sempre a Bacoli.

Un'isola privata
Se cerchi un posto più particolare, puoi provare a raggiungere l’isolotto di San Martino, una piccolissima isola staccatasi da Monte di Procida nel 1488 in seguito ad un maremoto. L'isolotto è di proprietà privata e può essere raggiunto attraversando un tunnel a pagamento lungo 3 km. L'inizio del tunnel si trova nella zona di Cappella, a metà strada tra Monte di Procida e Bacoli.

Di solito, lungo le spiagge dei Campi Flegrei si trovano aree di spiaggia libera alternate a zone attrezzate a pagamento.

Andare alle Terme ai campi Flegrei

Vista la loro origine vulcanica, i Campi Flegrei sono ricchi di sorgenti termali che vengono sfruttate dalla popolazione locale e dai visitatori da migliaia di anni per le proprietà rilassanti e curative delle acque.

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Se ami le terme, ti consigliamo di trascorrere almeno qualche ora di relax presso una delle stazioni termali flegree. Le Stufe di Nerone, a Baia, sorgono sul sito delle antiche terme romane e includono, oltre a piscine e laghetti a varie temperature, una sorgente di fango termale e due vere e proprie saune naturali all'interno di piccole grotte, dove l'ambiente raggiunge una temperatura di 53°C. La struttura ospita anche un ristorante e un centro massaggi.

Un'altra opzione sono le storiche Terme di Agnano, dove è presente un parco del benessere con varie piscine termali, oltre a una Spa che offre vari tipi di massaggi e trattamenti.

Dove mangiare ai Campi Flegrei

I Campi Flegrei sono un territorio stretto fra terra e mare, abitato da millenni e con storiche tradizioni culinarie. La zona è celebre per la coltivazione di mitili e altri frutti di mare e in genere per i piatti a base di pesce, ma ci sono anche molti agriturismi che offrono piatti a base di verdure e ortaggi coltivati nella fertile terra vulcanica.

  • A Pozzuoli: Trattoria Abraxas. Un'osteria moderna, segnalata ormai da più di dieci anni in tutte le guide. Si trova in una posizione un po' più interna rispetto alla costa: d'inverno si cena nell'accogliente sala interna, d'estate nel giardino vista lago. È particolarmente apprezzato per la carne.
  • Sul lago di Lucrino: La cucina di Ruggiero. Classica trattoria a gestione familiare con il vulcanico Ruggiero in sal pronto ad accogliere i clienti in allegria declamando poesie e barzellete. Menù fisso con numerosi assaggi di primi e antipasti e prezzi modici.
  • Sul lago d'Averno: Le Cantine dell'Averno. Azienda vinicola e agriturismo. Qui è possibile visitare i vigneti di piedirosso e falanghina e fermarsi a pranzo con un menù pensato per accompagnare al meglio i vini. Il proprietario, Emilio Mirabella, definisce la sua una "cucina etica": attenta al territorio, con assenza di alimenti della grande distribuzione e bibite industriali.