Le spiagge di Napoli
Le spiagge di Napoli

Le spiagge di Napoli

Napoli è una città di mare, e al mare sono legate molte delle sua storie, i miti, le tradizioni e anche la famosa cucina locale. Per la conformazione del suo litorale, Napoli non è però una città di spiagge vere e proprie, tanto che non viene mai considerata come una destinazione balneare.

Con i consigli giusti, tuttavia, è possibile trovare ottimi punti della città in cui rilassarsi e prendere il sole, e fare un tuffo in acque pulite per rinfrescarsi dalla calura estiva.

Ecco, quindi, le spiagge di Napoli (e dintorni) che ti consigliamo!

Posillipo: Bagno Sirena e Bagno Elena

La spiaggia di Napoli su cui si affaccia il bellissimo Palazzo Donn'Anna, a Posillipo, è una delle più famose della città. Il litorale è sabbioso, abbastanza ampio, e l'acqua è in genere trasparente.
Se ami le spiagge attrezzate, ti consigliamo due tra gli stabilimenti balneari storici di Napoli, il Bagno Elena e il Lido Sirena, che offrono diversi servizi inclusa la ristorazione.

Come arrivare alla spiaggia di Posillipo
Potete raggiungere la spiaggia di Palazzo Donn'Anna con una corsa in taxi, oppure con il bus 140 da Mergellina o da via Caracciolo (scendere alla fermata Posillipo " Palazzo Donn'Anna). Se partire dal centro storico o dalla stazione, potete prendere il 151 a piazza Garibaldi e poi cambiare con il 140 a piazza Vittoria.

Si tratta di una spiaggia solitamente affollata nei fine settimana dei mesi estivi, ma questa è in effetti una condizione comune alla totalità delle spiagge di Napoli il sabato e la domenica nei mesi di luglio e agosto.

Il parco marino della Gaiola

Il parco sommerso della Gaiola è una delle aree marine più belle di Napoli, e tra le più importanti dal punto di vista naturalistico. Si estende dal famoso borgo di Marechiaro lungo la costa di Posillipo, e include due isolotti collegati tra loro da un ponticello. Il mare è di norma molto pulito, e il paesaggio è particolarmente suggestivo, caratterizzato anche dalla presenza di importanti resti archeologici.

Come arrivare al Parco marino sommerso della Gaiola

Se non disponi di un'auto, puoi raggiungere la Gaiola con i seguenti autobus:
140 da Mergellina, C31 dal Vomero, C21 da Mergellina (fermata di Discesa Coroglio - Istituto Denza). Da lì sarà necessario proseguire poi a piedi per la Discesa Gaiola. In alternativa, potete prendere il C1 da Fuorigrotta (fermata di Capo Posillipo, il capolinea).

Trattandosi di un parco marino, non tutte le aree della Gaiola sono aperte alla balneazione: la zona A del parco, infatti, è una riserva integrale in cui non è possibile fare il bagno. Nella zona B, invece, la balneazione è possibile, ma solo in determinati orari e per un massimo di 100 persone al giorno. La spiaggia libera del parco è solo rocciosa ed è accessibile '''dalle 10 alle 16 in estate e dalle 10 alle 14 in inverno. Il lunedì il parco è chiuso tutto l'anno.

Nell'area della Gaiola è possibile anche fare altre attività a pagamento, come visite guidate, immersioni, snorkeling e giri su barche con il fondo trasparente.

Lo Scoglione di Marechiaro

Tecnicamente non può essere definita una spiaggia, ma è di certo un punto di Napoli ideale per fare il bagno (se non vi danno fastidio l'assenza di sabbia e i servizi al minimo). Lo Scoglione, come dice il nome, è infatti una grande e piatta formazione di tufo al largo di Marechiaro, nel quartiere di Posillipo.

Si raggiunge solo in barca, con una breve corsa dal porticciolo di Marechiaro. Questo relativo isolamento rende lo Scoglione un po' meno affollato rispetto alla costa vicina (dove comunque è possibile fare il bagno) e con acqua di solito pulita e trasparente.

Il nostro consiglio
Le rocce dello Scoglione di Marechiaro sono in molti casi scivolose, a causa della presenza di alghe e salsedine. Ti consigliamo di attrezzarti con scarpette da scoglio o altre calzature antiscivolo.

Lo Scoglione di Marechiaro è servito da un paio di chioschi che offrono un servizio di bar e di noleggio lettini, che si esauriscono rapidamente nei mesi di luglio e agosto, soprattutto il sabato e la domenica. Potrai sistemare tu stesso il tuo lettino nella zona della “spiaggia” che preferisci.

Le acque minerali
Se ti piacciono i posti “selvaggi” e sei un buon nuotatore, puoi chiedere al barcaiolo di proseguire oltre lo Scoglione, e farti lasciare nella zona delle “Acque minerali”. Si tratta di un'altra formazione rocciosa, un po' più lontana dalla costa e priva di servizi. Qui di solito c'è meno folla, ma dovrai fare a meno di lettini e bar (e fare un po' più di attenzione per l'ingresso in acqua).

La Rotonda Diaz

Questa è forse la spiaggia più centrale di Napoli, dal momento che si trova proprio su via Caracciolo, una delle zone più visitate del lungomare di Napoli. L'area sabbiosa, da sempre molto frequentata dai napoletani (che la chiamano affettuosamente "Mappatella Beach"), è stata di recente sottoposta a un intervento di pulizia e riqualificazione.

Trattandosi di una zona molto centrale e popolare, la spiaggia è di solito particolarmente affollata e caotica e, soprattutto, l'acqua non è, di norma, cristallina o esattamente invitante. Anche l'arenile non è sempre tenuto al meglio.

Anche se non si presta a una vera e propria "giornata di mare", questa spiaggia nel centro di Napoli può essere indicata per una breve pausa relax vista mare, o magari per sorseggiare una birra fresca tra una visita e l'altra, e resta comunque un'esperienza interessante per chi visita la città.

Le spiagge dei Campi Flegrei

Se hai voglia di fare qualche chilometro in più, puoi raggiungere la zona dei Campi Flegrei, a una quarantina di minuti da Napoli (traffico permettendo). In quest'area sono presenti diverse spiagge vulcaniche più o meno ampie e potrai trovare sia zone di spiaggia libera, ad accesso gratuito, che stabilimenti attrezzati con tutti i servizi.

Tutto quello che devi sapere per visitare i Campi Flegrei

Nell'area dei Capri Flegrei ti consigliamo, in particolare, la spiaggia del Castello di Baia o l'ampio litorale di Miseno e Miliscola.