Castel dell'Ovo

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Scopri la fortezza più antica di Napoli

Castel dell'Ovo
Castel dell'Ovo

Castel dell'Ovo è un castello medievale situato a Napoli, nello storico rione di Santa Lucia. Costruito nel XII secolo, è il castello più antico della città e uno dei più antichi d'Italia. Il castello fu originariamente costruito come fortificazione contro gli invasori saraceni, ma è stato utilizzato anche come prigione e palazzo. Oggi è una popolare destinazione turistica, con la sua vista sulla città e sulla sua storia. In poche parole, una parte affascinante della storia di Napoli e una destinazione imperdibile per chi visita il capoluogo della Campania.

Storia del Castel dell'Ovo

Il Castel dell'Ovo è una fortezza situata sul piccolo isolotto di Megaride, al largo della costa partenopea in posizione centrale e panoramica nel Golfo di Napoli. L'isola di tufo, che attualmente è collegata alla terraferma, rappresenta il nucleo più antico della città: in questo luogo, infatti, i greci di Cuma fondarono l'antica Parthenope nell'VIII secolo a.C..

La leggenda della sirena Partenope

Secondo un mito molto popolare nell'antica Grecia, il corpo della sirena Partenope era stato trasportato dal mare proprio fino a Megaride, dopo che lei si era lasciata morire in seguito al rifiuto di Ulisse. Qui, proprio sotto l'attuale Castel dell'Ovo, la creatura venne sepolta e da allora riposa "vegliando" sulla città di Napoli.

Al di là delle antiche leggende, in epoca romana la zona di Megaride apparteneva al potente militare Lucio Licinio Lucullo, che qui aveva costruito una villa nota con il nome di Castrum Lucullanum. Successivamente l'area divenne un sito monastico, mentre il primo nucleo del castello vero e proprio risale al 1140, quando Ruggiero il Normanno, dopo la conquista di Napoli, avvio la fortificazione di quest'area della costa e in particolare la costruzione di una torre di avvistamento, la torre Normanna.

Come gli altri castelli di Napoli, nel corso dei secoli anche il Castel dell'Ovo è stato spesso sottoposto a ristrutturazioni e ampliamenti, in particolare da Federico II di Svevia nel 1200 e da Alfonso V d'Aragona, che tra il 1400 e il 1500 fece potenziare e arricchire la fortezza. Durante il regno dei Viceré spagnoli e successivamente dei Borbone, al Castel dell'Ovo furono aggiunte altre batterie e due ponti levatoi.

Curiosità: nei giorni tersi, il Castel dell'Ovo è distintamente visibile dalla cima del Vesuvio.

La leggenda dell'uovo di Virgilio

Il nome del castello si deve a un'antica leggenda legata al poeta romano Virgilio. Secondo la tradizione, Virgilio avrebbe nascosto nelle segrete della fortezza un uovo magico che aveva il potere di mantenere in piedi l'intera struttura. La rottura dell'uovo avrebbe provocato non solo il crollo del castello, ma anche eventi catastrofici per l'intera città di Napoli. Durante il XIV secolo, al tempo di Giovanna I d'Angiò, il castello subì un crollo parziale che terrorizzò la popolazione, al punto che la regina dovette rassicurare i napoletani giurando di aver sostituito l'uovo "magico" (che in realtà, ovviamente, non è mai stato trovato da nessuno).

Cosa vedere a Castel dell'Ovo

Il Castel dell’Ovo è una costruzione solida e compatta in tufo giallo. Gli interni sono piuttosto spogli, perché le sue sale sono ormai utilizzate soprattutto per meeting, eventi e convegni. Il castello merita comunque una visita non solo per la sua imponenza architettonica ma anche per le magnifiche viste sul Golfo di Napoli, sul Vesuvio e sulla città.

Un panorama particolarmente emozionante si gode dalla Terrazza dei Cannoni, dove è possibile ammirare ancora vecchi pezzi di artiglieria, e dal Ramaglietto.

La Sala Italia ha un magnifico soffitto a volta, mentre nella Chiesa del Salvatore, non sempre aperta alle visite, si possono ancora ammirare affreschi e antichi capitelli.

Attorno al castello, sulla limitata superficie dell'isolotto di Megaride, si sviluppa il piccolo ma pittoresco Borgo Marinari, con un porticciolo, prestigiosi circoli nautici, ristoranti e pochi edifici d'epoca costruiti proprio a ridosso delle mura della fortezza. Qui, soprattutto in bassa stagione, passeggiando tra le barche ormeggiate, le officine nautiche e gli storici ristoranti di pesce si respira un'atmosfera rétro, che rimanda alle storiche attività marinare del borgo.

Per approfondire: Itinerario per una giornata a Napoli

Come raggiungere il Castel dell'Ovo

Il Castello si trova in via Eldorado nel quartiere Santa Lucia, storico rione costiero di Napoli. La zona è molto centrale ma pedonale, quindi sarà necessario percorrere almeno un tratto a piedi per raggiungere la fortezza.

A seconda del luogo di partenza, potete arrivare a Castel dell'Ovo in metropolitana, scendendo alla fermata Municipio della linea 1 e proseguendo a piedi fino al Castello per una ventina di minuti, oppure a quella di Piazza Amedeo, camminando per un tratto leggermente più lungo.

In alternativa si può prendere l'autobus 151 fino a piazza Vittoria e proseguire a piedi per 10 o 15 minuti lungo la scenografica via Partenope. Un'altra opzione consiste nell'arrivare alla stazione metro di Mergellina (linea 2) e poi proseguire fino a Santa Lucia con il bus n. 140.

La fortezza non è lontana da altre importanti attrazioni della città: Piazza Plebiscito con il Palazzo Reale, la Galleria Umberto I, il Teatro San Carlo e il Castel Nuovo, noto più che altro come Maschio Angioino.

Castel dell'Ovo: orari, biglietti e tour

La visita di Castel dell'Ovo è gratuita, di solito non è necessaria la prenotazione se non per gruppi o scolaresche.

Orari di apertura:

Dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle 18:30.
Domenica e festivi dalle 9:00 alle 18:00.

In occasione di mostre temporanee, spettacoli o eventi particolari è possibile che venga richiesto il pagamento di un biglietto, almeno per la parte del castello interessata dall'evento.

Periodicamente vengono proposte visite guidate di Castel dell'Ovo in diverse lingue, che partono dall'ingresso principale della fortezza.